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Previsioni Futuro PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerija Brkljac   
Sabato 01 Maggio 2010 00:00
REPUBLISHED - I wrote Prevision for Italian Magazine FEMME in November 2008, published in January 2009.

IL TEMPO DEI CAMBIAMENTI

futuro

"Arriva per tutti noi il tempo dei cambiamenti dovuti alla chiusura del ciclo delle Tradizioni e inizia uno nuovo, dell'Espansione delle nuove frontiere. Questo nuovo ciclo è già segnato dalla creazione delle nuove tecnologie e dal nuovo modo di osservare la natura. Il Giove dal Capricorno passa all'Acquario. Significa che inizia un futuro nel segno dei cambiamenti e bisogna prepararsi. Conviene guardare in avanti, come quando c'è da cavalcare un'onda gigantesca e non si può aggrappare da nessuna parte, ma lasciarsi portare dal nuovo senza opporre la resistenza diventa la scelta migliore. Il fatto che il Plutone il 26 Novembre è entrato in Capricorno, per rimanere fino al 2024, conferma che il periodo delle trasformazioni e ricostruzioni è arrivato e richiederà da tutti totale serietà. Serietà nel rivalutare ciò che si è fatto fino d'ora e la flessibilità nel approciare i futuri eventi. Niente paura, solo positività. Questa è la chiave del 2009." Che ci conviene usare anche negli anni che seguono!

Siamo stati positivi? Abbiamo rivalutato ciò che abbiamo fatto prima? Possiamo dire di essere pronti per i cambiamenti? Siamo coscienti di vivere dei cambiamenti epocali, che richiedono il versamento del "vino nuovo in botti nuove"?

Certo, è bello avere dei testimoni per le proprie previsioni, ma è sempre meglio averle scritto nero sul bianco. Anche per poter ricordare che l'astrologia e la chirologia non smettono di esserci d'aiuto, a patto che diamo loro ascolto. E per riflettere.

Dicevo nel mio testo: "Il fatto che il Plutone il 26 Novembre è entrato in Capricorno, per rimanere fino al 2024, conferma che il periodo delle trasformazioni e ricorstruzioni è arrivato e richiederà da tutti totale serietà. Serietà nel rivalutare ciò che si è fatto fino d'ora e la flessibilità nel approciare i futuri eventi. Niente paura, solo positività. Questa è la chiave del 2009."

Questo l'ho scritto nel novembre del 2008. Lo ricordo per farvi osservare con quanta lentezza si agisce e quanto poca responsabilità abbiamo tutti quanti riguardo il nostro "rivalutare ciò che si è fatto fino d'ora". Questo è fondamentale per poter arrivare alla positività! Il futuro non lo pianifichi se non sai come è il tuo presente - diretto risultato delle tue azioni nel passato!

Il Plutone è il pianeta chiamato "nano" per via delle sue dimensioni, ma certamente non per l'influsso, che di gran lunga supera tutti gli altri. Dalle periferie del nostro sistema solare passa, in un giro intorno al Sole di 247 anni e 7 messi, per aiutarci a guardare nell'ignoto che c'è dentro ognuno di noi. Se il nome è il Destino, il suo è perfetto: la divinità dell'Oltretomba! Perché incurante della volontà degli uomini, viene a "battere la cassa", ovvero a farci pagare per il nostro operato  - SUBITO. Per questo coincide con i grandi eventi storici.

Noi oggi stiamo vivendo quello più grande della nostra epoca. Ciò che abbiamo fatto e ciò che vogliamo fare non va bene e il Plutone viene a "fare le pulizie". La crisi in corso è profonda e non è curabile, almeno non con "i medicinali" che usiamo noi ora. Il vino nuovo, come lo dice la Bibbia, va nelle botti nuove. Ma "il vecchio", abituato a governare, non vorrà lasciare il proprio posto senza combattere. Il nuovo avanza, ma non esiste la coscienza 'come saremo', perché le diverse esperienze non si sono mescolate ancora a dovere. Proprio questo rischia ora di farci lasciare le penne, non solo in senso letterario. Ogni crisi è buona per gli affari sporchi, come lo sono le guerre, per esempio.

Stanno morendo, così come li conosciamo noi, i seguenti sistemi "dei valori":

  • il Capitalismo

 

  • il Patriarcato

 

  • il Dogmatismo

 

Capitalismo, il morto che cammina, perché ha osato mettere in centro del nostro universo il Denaro per farci da Dio. Il capitale ha senso solo se distribuito e preferibilmente in maniera equa. La nostra natura è essenzialmente materialista, ma la materia non è altro che la sfera spirituale espressa in forme diverse, visibili ed invisibili.

Patriarcato, quello che ha dichiarato il maschio una divinità, portando al successo il capitalismo sessualizando il consumo, riducendo ogni cosa al piacere, dalle donne - fino ai bambini, spostando il centro della vita nelle mutande. L'Amore è stato ridotto ai minimi, più animali che umani, lasciando al maschio come unica opzione di sopravvivenza l'agressività verso gli altri e verso se stesso.

Dogmatismo con il suo totalitarismo, che la verità è data una volta per tutte, attraverso l'unica via permessa: la religione, dove le chiese sono Madri e le Donne peccatrici. Nella natura del nostro Universo è di mutare, cambiare costantemente. Non possiamo piegare la natura alla nostra volontà, ma possiamo sempre fare del nostro meglio per capirla, in quanto siamo la sua parte integrante e non il suo regnante.

Il nostro mondo pensava di volare, senza accorgersi che anche la caduta è il volo, a finchè non si cade. E noi siamo sulla "buona strada".

Perché li ho messi in questo ordine? Perchè la nostra mentalità sta in questo ordine. E perché in questo ordine che dobbiamo cercare di cambiare le cose. E uscire dalla convinzione che il mondo finisce dove finisce il nostro giardino. Se non si interviene subito, da qui, ci sarà:

- non una recessione, ma un incubo planetario di fame e di miseria, in tutti i sensi

Il patriarcato, ovvero i maschi, deve/devono fare la pace con il principio femminile. Altrimenti non se la passeremo per niente bene. Conviene aggire subito, altrimenti:

- tutto il pianeta sarà portato ad "oscilare" nei ritmi di guerra, il nemico sarà prima "il zigano", il nostro vicino di casa o il nostro fratello (le donne lo sono già, per capirci, come lo è anche la Natura)

Dogmatismo, sotto il quale intendo le chiese, che usano il dogma per raggiungere il potere terreno, per poter "governare le anime". Hanno dato un forte contributo nel ridurre la morale al comportamento. Perdonare e "recuperare" i feroci assassini è diventato un compito importante, nonché una vera sottomissione al non-senso. Chi recupererà le vite spezzate e l'immenso dolore procurato? Non sarebbe il primo compito di "educare le anime"? Che parola grossa oggigiorno! I dogmatici non si vogliono adeguare ai cambiamenti, tanto già avvenuti nella realtà, e cercano di tenere gli uomini ai livelli esclusivamente "riproduttivi". Pericolo in vista:

- se arriveremo alle "guerre di casa", i dogmatici cercheranno di imporre la Morale loro: il castigo, la punizione e la "tradizione", e faranno presto a macchiare "le mani" di sangue, armando quelle degli altri, mai proprie (come solito)! Una volta c'erano "le purificazioni sui roghi" e le "guerre sante". Oggi abbiamo i zigani "da purificare" a pedate fuori da "casa nostra" e "le guerre giuste".

Questi sono i termini nei quali si decide il nostro futuro. Da un lato il nostro dio Marte e dall'altro Plutone dio che c'è in noi, quello dell'equilibrio innato e del senso. A noi che cosa serve per "vincere"? Esiste una sola parola che spiega tutto: l'EMPATIA.

Wikipedia ci dice: "Nelle scienze umane l'empatia designa un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da uno sforzo di comprensione intellettuale dell'altro, escludendo ogni attitudine affettiva personale (simpatia, antipatia) e ogni giudizio morale." Poi:
"Nell'uso comune, empatia è l'attitudine a offrire la propria attenzione per un'altra persona, mettendo da parte le preoccupazioni e i pensieri personali. La qualità della relazione si basa sull'ascolto non valutativo e si concentra sulla comprensione dei sentimenti e bisogni fondamentali dell'altro."

Per quanto mi riguarda l'empatia è semplicemente la capacità di immedesimarsi nell'altro. Essa ci permette di amare il prossimo, perché nel prossimo sentiamo se stessi. Ma per arrivarci, dobbiamo essere allevati per questo. Un grande salto di qualità per gli esseri umani. Unico che ci permetterà di sfruttare le nuove tecnoslogie, che hanno già aperto tutte le porte! Dobbiamo comunicare per conoscerci. Per conoscerci, dobbiamo capire che siamo diversi per cultura, origini e ciò che vogliamo, ma che siamo fondamentalmente uguali. Vuol dire, prima di tutto, che il maschio e la femmina sono per l'essenza a pari merito. Sappiamo già in che cosa consistono le nostre diversità, ma dobbiamo osservarle da un'altra "angolazione". Questo significa comprendere la sessualità in ogni suo aspetto. Sottolineo ancora che siamo tutti "muniti" di ogni opzione femminile-maschile, dunque anche "omosex", ma che compresa quella riproduttiva, unica riconosciuta come "giusta" nelle teste degli "uomini giusti", vanno conosciute meglio - reimparate. Come le conosciamo oggi sono cariche di pregiudizi e di stupidità, che deriva direttamente dall'ignoranza. Dobbiamo conoscere meglio se stessi, e per poterlo fare dobbiamo investire nell'educazione a tutti i livelli. La chirologia e l'astrologia cercano di aiutare, ma se continueremo a fare le trincee "scientifico-dogmatiche", non ci muoveremo lontano da quei 5-6% di cervello che ora usiamo, e pure male.

Per questo vedremo cosa dice la scineza e cosa dice la cosidetta "alternativa".

Previsioni Futuro
 

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