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Il Papa che non fu PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerija Brkljac   
Lunedì 03 Settembre 2012 19:47

Ultimo saluto al Cardinale Carlo Maria Martini

Quando vent'anni fa sono partita da Belgrado verso l'Italia, per un soggiorno di tre mesi, consapevole dei tempi duri in arrivo, ho chiesto la benedizione direttamente dal nostro Patriarca PAVLE. Era un uomo minuto, un metro e fragola di altezza (come si dice dalle nostre parti), ma di spirito che sovrastava intera nazione, proteggendola. Andava in giro da solo, come sempre. Al mattino faceva il solito giro nel parco del castello, che dista poco dal Patriarcato, la punta più alta di Belgrado, dove si uniscono i fiumi Sava e Danubio. Mi accolse col sorriso e mi fece i migliori auguri per la mia permanenza in Italia.

A Milano, dove sono arrivata per rimanere tre mesi, diventati successivamente vent'anni, il pastore della città era il Cardinale Carlo Maria Martini. Di lui ho saputo quasi subito, perché gli stranieri di tutte le fedi e provenienze possibili, lo nominavano spesso. Incuriosita, ho fatto "il salto" al Duomo per vederlo. A differenza dal nostro Patriarca Pavle era un uomo alto, ma nello spirito il fratello del nostro Patriarca, potrei dire.

Ho capito dal primo istante perché era conosciuto e amato da tutti.

Martini

Patriarca Pavle non ce più, e ora se ne andato anche il Cardinale Carlo Maria Martini. Credo che non lasciano il vuoto dietro di se. Ci fanno magari vedere meglio come siamo noi che siamo rimasti. Con tante responsabilità, ma anche guidati bene grazie a loro, perché in ogni uno di noi ce un qualcosa che ci aiuta a riconoscere subito la fonte della spiritualità.

Leggendo in questi giorni "Il Corriere della Sera", ho notato nella edizione odierna una foto. Ritrae il Lama Paljin Tulku Rinpoce, mescolatosi tra la folla accorsa per salutare per l'ultima volta il Cardinale Carlo Mara Martini. La didascalia sotto la foto diceva: "un monaco Buddista...". A pensarci, non poteva essere diversamente. Questo Lama Paljin Tulku Rinpoce, che ho fortuna di conoscere personalmente, è un altro "DUHOVNIK", come noi chiamiamo la persona di elevato livello spirituale, che guida la gente nella vita di tutti i giorni. Lo facevano Patriarca Pavle e il Cardinale Carlo Mara Martini, confermando che anche nelle istituzioni ci sono "i santi", per capirci meglio, e che non importa la religione o la fede, nostra o loro. Chi ha o non ha conosciuto Patriarca Pavle o Cardinale Carlo Maria Martini, deve assolutamente conoscere Lama Palin Tulku Rinpoce.

Perché tutti noi che siamo attratti dalla luce, quella interiore, quella dello spirito, sentiamo ugualmente il raggio che ci illumina l'anima. Quel raggio non conosce gli ostacoli terreni.

Ho voluto condividere con voi, cari amici, un po' di mia ricchezza interiore, perché averli conosciuti ha contribuito alle certezze del mio cammino. Se passate per Milano, il Cardinale Martini riposa ora nella Cattedrale del Duomo. Per la nostra fortuna ci è rimasto il Lama Paljin Tulku Rinpoce, giovane ancora e in forma, che ci possa illuminare la strada nei momenti di oscurità.

NOTE da consultare:

Ultima intervista con il Cardinale Martini: Chiesa indietro di 200 anni, di Georg Sporschill SJ, Federica Radice Confalonieri

Inserto dall'intervista: "«La Chiesa è stanca, nell'Europa del benessere e in America. La nostra cultura è invecchiata, le nostre Chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi. Queste cose però esprimono quello che noi siamo oggi? (...) Il benessere pesa. Noi ci troviamo lì come il giovane ricco che triste se ne andò via quando Gesù lo chiamò per farlo diventare suo discepolo. Lo so che non possiamo lasciare tutto con facilità. Quanto meno però potremmo cercare uomini che siano liberi e più vicini al prossimo. Come lo sono stati il vescovo Romero e i martiri gesuiti di El Salvador. Dove sono da noi gli eroi a cui ispirarci? Per nessuna ragione dobbiamo limitarli con i vincoli dell'istituzione»."

Patriarca ortodosso Pavle

Il Patriarca Pavle, il capo della chiesa ortodossa Serba era un uomo umile, vicino al popolo.

Articolo su Lama: Dalai Lama, Google e il viaggio in Ladakh, di Marina Gersony

Articolo su Wikipedia che parla di Patriarca Pavle: Pavle Patriarca di Serbia

Articolo su zampa.net quando è morto Patriarca: Patriarca Serbo Pavle

Il Papa che non fu
 

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